,,

Prendete le canzoni di Gemitaiz, un cuore spezzato, una bella sigaretta e un prato grande tanto quando il mondo intero. Voi e basta, voi e le vostre paure, il vostro rancore, la vostra rabbia, le vostre lacrime. Prendete il sorriso mancato, la parola di troppo. Prendete voi stessi, guardatevi allo specchio, cosa vedete ? Cosa siete ? Prendete la rabbia che avete per questo mondo infelice, la tristezza nel vedere la persona che amate nelle braccia di un’altra. Prendete la vita mancata, le occasioni perse, i treni passati troppo velocemente. Prendete il caffè bollente alle macchinette della scuola che più che caffè sembra acqua sporca, prendete la schiuma di un cappuccino troppo grande, il fioraio sotto casa vostra e Vasco Brondi. Prendete un paio di rosse rosse, e qualche tulipano bianco. Prendete le fotografie vecchia in bianco e nero e poi prendete i libri con le pagine ingiallite. Prendete gli alberi spogli, i sorrisi alla fermata del bus. Prendete gli abbracci silenziosi, i Coldplay, il sole, la neve e la pioggia. Prendete il vostro viso bagnato dalle lacrime. Prendete le sere d’estate passate in spiaggia, davanti ad un falò. Prendete una chitarra e la vostra canzone preferita, prendete un cielo stellato e la voglia di contare le stelle. Ma le stelle quante sono ? Prendete l’amore di una vita, e l’amore appena conosciuto. Prendete la cotta estiva e la prima delusione in amore. Prendete i pianti e le guance rosse, le braccia di una madre e i consigli di un padre. Prendete i fili d’erba, le margherite con i loro “m’ama non m’ama”. Prendete la frase di Vasco Brondi che dice “ti penso raramente” ma toglieteci il raramente e metteteci sempre. Prendete Skins, Dottor House, CSI, Grey’s Anatomy. Prendete una birra e una pizza. Prendete un sabato sera passato sotto al piumone, da soli o con la persona che amate. Prendete la vostra data più importante, la tinta preferita. Prendete Mecna e la sua frase “è un giorno scuro e mi manchi parecchio”. Prendete le fermate della metropolitana e il Duomo di Milano. Prendete Napoli e la città meravigliosa che è. Prendete Roma con il Vaticano e prendete gli omosessuali. Prendete l’amore in generale, quanto è bello amarsi ? Prendete i giudizi delle persone e rispondete con una bella risata. Prendete l’erba e fatevi un tiro. Prendete il batticuore, l’ansia, le paure, i tradimenti, i “no” da parte dei genitori. Prendete un biglietto del treno con una sola direzione, una partenza senza ritorno. Prendete la vostra più grande passione, il vostro più grande sogno e lottate per realizzarlo. Prendete il mare, le onde, i temporali, le conchiglie, i tuoni e i lampi in spiaggia. Prendete la sabbia sotto ai piedi, il sole cocente sulla pelle, i cubetti di ghiaccio sulla schiena. Prendete le mani fredde un po’ su tutto il corpo. Prendete il sorriso più malizioso che avete, prendete l’amore, le case in montagna, la legna, il fuoco, i maglioni giganti. Prendete le telefono lunghissime con chi non sentite da tempo. Prendete le scritte sopra i muri, le mostre fotografiche e quelle d’arte. Prendete il vostro cantante preferito e un paio di cuffie e poi alla fine prendete i problemi, i casini e buttateli via, accartocciateli e per un momento pensate a quanto bella è questa vita, pensate che di vita ne abbiamo una sola, che è ora di viverla al meglio senza farsi scappare niente.

C. Tognazzi  (via cristianatognazzi)

(via cristianatognazzi)

helendurth:

Enter the Void

(via symbiosis-s)

solslittlewindow:

Open one a week and DO it!

(via lacrime-ghiacciate)

quattordiciottobre:

"nelle nostre camere separate
a inchiodare stelle
a dichiarare guerre
a scrivere sui muri che mi pensi raramente
che ci fregano sempre
che ci fregano sempre
che ci fregano sempre”

Le Luci Della Centrale Elettrica (non togliete la fonte, grazie)

(via you-fill-all-my-holes)

Chi siete?

Spesso nell’età che va dai 13 ai 16 anni non capite.Giocate a fare i grandi,se qualcuno vi si avvicina o si approccia a voi con gentilezza,lo cacciate senza un reale motivo.Senza un reale motivo si fa per dire,perchè il problema c’è ed è anche importante.Non potete sentirvi superiori quando la notte,tornati a letto,piangete per qualcosa che non va o perchè non capite cosa vi succede.La realtà è che vi sentite padroni di un mondo che neanche conoscete,e questo perchè prima dovreste imparare a conoscere ed accettare voi stessi.Amatevi e poi amate chi vi circonda,senza giudicare a prescindere,perchè il mondo non è come lo vedete ora e non tutti sono qui per ferirvi.L’ho dice uno che quest’età l’ha superata.

Sembra l’ingresso in campo..

(via vogliochediventifortee)

kcolenaj:

True to color. Absolutely breathtaking.

Tamsui, New Taipei City. Taiwan.

(via sopra-e-sotto)

seiilmioantidolorifico:

victorian-jam:

Abandoned palace in Guzów, Poland